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Modello ObisM e cedolino della pensione: cosa sono e dove si scaricano

L'ObisM è il certificato di pensione che l'INPS rilascia ogni anno: riepiloga importi lordi e netti, perequazione e trattenute. Dal 2026 è dinamico e si genera al momento della richiesta nel Fascicolo previdenziale. Il cedolino è invece il prospetto del singolo mese e si consulta con il servizio Cedolino della pensione, con SPID, CIE o CNS.

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Modello ObisM e cedolino della pensione: cosa sono e dove si scaricano

L'ObisM è il certificato di pensione che l'INPS rilascia ogni anno ai pensionati di tutte le gestioni. Dice quanto vale la pensione nell'anno: importo mensile lordo e netto, aumento per perequazione, tredicesima, trattenute fiscali e detrazioni. Si scarica dall'area riservata del sito INPS, nel Fascicolo previdenziale del cittadino, alla voce dei modelli.

Il cedolino è un'altra cosa. È il prospetto del singolo mese, cioè quanto è stato pagato quel mese e perché, e si consulta con il servizio online "Cedolino della pensione". Per entrambi serve un accesso con SPID, CIE o CNS.

ObisM, cedolino e CU a confronto

I tre documenti vengono confusi di continuo, anche perché stanno nella stessa area del portale. Servono a cose diverse.

Modello ObisM Cedolino della pensione Certificazione Unica (CU)
Cosa descrive La pensione dell'anno in corso Il pagamento di un singolo mese I redditi pagati nell'anno precedente
Natura Certificato previdenziale Prospetto di pagamento Certificazione fiscale
Quando cambia Dal 2026 si genera a ogni richiesta, con i dati del giorno Ogni mese Una volta l'anno
Dove si trova Fascicolo previdenziale del cittadino Servizio "Cedolino della pensione" Servizio "Cedolino della pensione", funzione di recupero e stampa
A cosa serve di solito Documentare l'importo della pensione in corso Capire una variazione dell'importo mensile Dichiarazione dei redditi

Chi deve dimostrare quanto percepisce oggi ha bisogno dell'ObisM. Chi deve compilare il 730 ha bisogno della CU, che la guida su dove scaricare la Certificazione Unica tratta nel dettaglio. Chi vede un netto diverso dal mese prima deve aprire il cedolino.

Cosa c'è scritto nell'ObisM

La scheda INPS elenca il contenuto del certificato:

  • dati anagrafici del pensionato e sede INPS che gestisce la pensione;
  • categoria e numero del certificato di pensione;
  • importi mensili lordi e netti;
  • aumento per perequazione automatica, calcolato a inizio anno;
  • importi lordi della rata di gennaio e della tredicesima;
  • ritenute erariali, addizionali regionali e comunali, detrazioni d'imposta;
  • quote associative, per esempio le deleghe sindacali;
  • eventuale trattenuta per incumulabilità con redditi da lavoro.

Numero e categoria identificano la pensione a cui il certificato si riferisce.

Cosa è cambiato con l'ObisM 2026

Con il messaggio del 30 aprile 2026, n. 1443, l'INPS ha reso il certificato dinamico. Il documento non è più una fotografia fissata a inizio anno: si genera nel momento in cui lo si richiede, con i dati aggiornati a quel giorno. Una pensione ricalcolata a marzo compare quindi con l'importo nuovo in un ObisM scaricato ad aprile.

Nella stessa sezione sono disponibili le versioni degli ultimi cinque anni. Il certificato non è predisposto per le prestazioni di accompagnamento alla pensione, come APE Sociale, assegni straordinari dei fondi di solidarietà e isopensione. Fa eccezione l'indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale.

Come si scarica l'ObisM

  1. Accedi a MyINPS con SPID di livello 2, CIE o CNS.
  2. Apri il Fascicolo previdenziale del cittadino.
  3. Vai alla sezione dei modelli e seleziona il certificato di pensione ObisM.
  4. Scegli l'anno. Per l'anno in corso il documento viene generato al momento.
  5. Scarica il PDF e controlla che numero e categoria corrispondano alla pensione che ti interessa.

Se non hai ancora un'identità digitale, la guida sulla differenza tra SPID e CIE aiuta a scegliere lo strumento più rapido da attivare. Per l'assistenza sui servizi online l'INPS risponde al Contact Center Multicanale: 803 164 da rete fissa, gratuito, oppure 06 164 164 da cellulare, a pagamento secondo la tariffa del proprio operatore. Gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14.

Il servizio Cedolino della pensione

Il servizio mostra l'importo pagato ogni mese e le ragioni per cui può variare. È gratuito, disponibile a qualsiasi ora, e accetta PIN INPS, SPID, CIE e CNS. È un servizio di sola consultazione: non chiede documenti e permette di salvare o stampare ogni prospetto in PDF.

Le funzioni più utili sono queste:

Funzione A cosa serve
Visualizza cedolini Leggere il prospetto di un mese: lordo, trattenute, conguagli, netto
Confronta cedolini Mettere a fianco due mesi e vedere quale voce è cambiata
Prospetti di liquidazione (TE08) Consultare il dettaglio della liquidazione della pensione
Recupero e stampa Certificazione Unica Scaricare la CU senza passare da altri servizi
Deleghe sindacali Vedere e gestire le quote trattenute a favore di un sindacato
Variazione ufficio pagatore Cambiare il conto o l'ufficio postale su cui arriva la pensione
Dati anagrafici e recapiti Consultare e modificare dati anagrafici, indirizzo e recapiti

"Confronta cedolini" è la funzione da aprire quando il netto cambia senza un motivo evidente. Il cedolino riporta lordo, IRPEF, addizionali, conguagli e netto, e il confronto mostra subito la riga responsabile.

Quanto vale la perequazione 2026 e quando arriva la pensione

La circolare INPS del 19 dicembre 2025, n. 153 ha fissato i valori per il 2026.

Voce Valore
Rivalutazione provvisoria dal 1° gennaio 2026 +1,4%
Rivalutazione definitiva per il 2025 +0,8%, pari al valore provvisorio, senza conguaglio
Trattamento minimo mensile 2026 611,85 €
Trattamento minimo mensile 2025 603,40 €

L'aumento compare sia nell'ObisM sia nel cedolino di gennaio, e il valore provvisorio può essere conguagliato l'anno successivo.

La pensione si paga il primo giorno bancabile del mese, o il primo giorno lavorativo successivo se quello cade in un festivo. Gennaio 2026 ha fatto eccezione: il pagamento è slittato al secondo giorno bancabile, con accredito dal 3 gennaio per chi riscuote tramite Poste Italiane e dal 5 gennaio per chi riscuote in banca.

Quando ti chiedono l'ObisM

L'ObisM è il documento più diretto per dimostrare quanto vale la pensione in corso, perché riporta lordo, netto e trattenute dell'anno. Serve ogni volta che qualcuno ti chiede di documentare il reddito da pensione attuale. Per l'ISEE il quadro è diverso: la guida su quali documenti servono per l'ISEE spiega quali dati arrivano già precompilati.

Spesso chi chiede l'ObisM chiede anche documenti anagrafici, come il certificato di residenza. Se invece stai ancora valutando quando andare in pensione, il punto di partenza è l'estratto contributivo INPS, insieme alla guida su requisiti e calcolo della pensione.

Domande frequenti

L'ObisM arriva ancora per posta? Il canale indicato dall'INPS è l'area riservata: il certificato si genera online al momento della richiesta. Chi ha difficoltà con i servizi online può chiedere assistenza al Contact Center Multicanale.

Dove trovo il numero del certificato di pensione? Nell'ObisM, accanto alla categoria. Lo stesso certificato riporta anche la sede INPS che gestisce la pensione.

Il cedolino può sostituire l'ObisM? Non sempre. Il cedolino documenta un singolo pagamento, mentre l'ObisM riepiloga l'importo annuale con perequazione e tredicesima. Se un ufficio chiede il certificato di pensione, va consegnato l'ObisM.

Posso scaricare gli ObisM degli anni passati? Sì, per gli ultimi cinque anni, nella stessa sezione del Fascicolo previdenziale.

Perché il netto di questo mese è più basso? Apri "Confronta cedolini" e metti a fianco il mese corrente e quello precedente. La voce che cambia tra lordo, IRPEF, addizionali e conguagli indica da dove viene la differenza.

Fonti ufficiali

Contenuto e modalità di consultazione del certificato di pensione sono descritti dall'INPS nella scheda del modello ObisM. Il passaggio al certificato dinamico e la disponibilità delle versioni degli ultimi cinque anni sono stati comunicati con il messaggio del 30 aprile 2026, n. 1443. Funzioni, credenziali accettate e disponibilità del servizio Cedolino della pensione sono nella scheda del servizio e nella relativa procedura. Le percentuali di perequazione per il 2025 e il 2026, il trattamento minimo e il calendario dei pagamenti sono fissati dalla circolare INPS del 19 dicembre 2025, n. 153. Numeri e orari del Contact Center sono nella pagina dei contatti INPS.

Disclaimer

I contenuti hanno valore informativo e non costituiscono consulenza previdenziale o fiscale. Per verificare il calcolo della pensione, contestare una trattenuta o chiedere una ricostituzione rivolgersi all'INPS, a un patronato o a un professionista abilitato. Vedi disclaimer YMYL.

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Fonti ufficiali